Seggiano, Tra il Monte Amiata e la Val d’Orcia

Arte & architettura, natura ed enogastronomia

Dalla Suite del Benessere a Seggiano, si possono raggiungere facilmente incantevoli luoghi della Toscana situati tra il Monte Amiata e la Val d’Orcia, che offrono al visitatore arte, architettura, natura ed enogastronomia. Vicinissimi sono ad esempio il Giardino di Daniel Spoerri, il Castello del Potentino e l’Abbazia di Sant’Antimo. Poco distanti si trovano Montalcino e Montepulciano famose per i vini Brunello e Nobile, Pienza la città ideale di Papa Piccolomini, Siena, le stazioni termali di Bagno Vignoni, Bagni di San Filippo e Saturnia. Senza dimenticare che la vetta Amiata è davvero vicina e merita sicuramente una lunga escursione.

seggiano

Il paese dell'olio

Un luogo incantevole, ricco di testimonianze artistiche e del passato, fiero delle proprie tipicità, Seggiano è noto per varie cose ed in primis per l’olio. Qui si produce l’olivastra seggianese, una varietà di olivo particolarmente pregiata. Dal punto di vista storico, Seggiano ha origini medioevali, è sorto infatti agli inizi del X secolo come possedimento dell’abbazia di San Salvatore del Monte Amiata, successivamente fu dominato da Siena, che esercitò la sua giurisdizione dalla seconda metà del ‘200 fino al 1555 anno in cui entrò a far parte del Granducato di Toscana, seguendone le sorti da quel momento in poi.

Il borgo è cinto di mura, costruite a partire dal X secolo, che delimitano l’abitato. Significativa è la sinergia tra architettura e natura, in particolare i luoghi di culto conservano pregevoli opere d’arte. Tra queste ricordiamo: la chiesa di San Bartolomeo, a tre navate, che conserva un polittico trecentesco attribuito al Bulgarini, alcuni dipinti coevi attribuiti a Ugolino Lorenzetti e affreschi del Cinquecento; la Chiesa della Compagnia del Corpus Domini, dedicata anche a San Bernardino a seguito del trasferimento al suo interno del reliquiario con oggetti appartenenti al santo; l’Oratorio di San Rocco, che custodisce affreschi del pittore senese Girolamo di Domenico; il Convento del Colombaio, antico complesso monastico situato non lontano dal Castello del Potentino.

"Un suggestivo borgo medievale sulle pendici del Monte Amiata"

il monte amiata

il vulcano spento

L’Amiata antico vulcano spento (1738 mt. s.l.m.) ed oggi stazione sciistica che attrae numerosi turisti amanti della natura e degli sport nell’aria pura di un ambiente incontaminato. L’Amiata, il più alto monte della toscana meridionale, a partire dagli 800 mt. è ricoperto da una splendida foresta di castagni, abeti e faggi. In vetta, con condizioni di buona visibilità, è possibile ammirare un panorama spettacolare che spazia per centinaia di chilometri sulla Maremma, sulle colline senesi e sul lago di Bolsena. Le attività sportive praticabili sono veramente numerose, dallo sci, agli sport invernali come lo snowboard, escursioni con le ciaspole in generale, al trekking e escursionismo, anche a cavallo, su un territorio ricco di parchi e riserve naturali popolate da cervi, daini, camosci, lupi e caprioli, dove i massi rocciosi sembrano sfidare la forza di gravità, e le sorgenti di acqua termale, i torrenti ed i laghetti disegnano paesaggi a dir poco suggestivi. E’ meraviglioso anche visitare i borghi dell’Amiata. Ricordiamo i castelli medievali di Arcidosso, Piancastagnaio e Montelaterone; il borgo di Rocchette di Fazio e la Pieve di Lamula con le tracce lasciate dai Cavalieri Templari; le abbazie di Sant’Antimo e Abbadia San Salvatore; la villa Sforzesca di Castell’Azzara; le chiese barocche di Castel del Piano e la Peschiera di Santa Fiora.

"Una montagna ricca di tradizioni, storia e leggende e una natura incontaminata"

La Val d’Orcia

patrimonio dell'umanità

La Val d’Orcia è un’ampia valle situata in Toscana, nella provincia di Siena, a nord ed est del monte Amiata e vicina al confine con l’Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, due dei quali molto noti come Pienza e Montalcino. Albero caratteristico il cipresso, cibi e vini tipici i Pici, i salumi di Cinta senese, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova denominazione del vino DOC Orcia.

Patrimonio dell’Umanità
La valle è anche un importante parco naturale, artistico e culturale, e dal 2 luglio 2004 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, per lo stato di conservazione eccellente del panorama, così come prodotto da un’intelligente opera di antropizzazione, il quale ha avuto una notevole influenza su molti artisti del Rinascimento.

"Parco naturale, artistico e culturale, patrimonio mondiale dell'umanità"